Nel confronto tra Vibe Coding e Low-Code, il primo accelera drasticamente la produzione di codice, mentre il secondo offre un vantaggio strutturale, soprattutto in contesti d’impresa, per ridurre il backlog di attività degli sviluppatori, come abbiamo raccontato in precedenza nell’articolo dedicato.
Esiste un punto di convergenza tra questi due mondi, che è rappresentato dal Vibe Modeling: una nuova modalità in cui l’AI non produce codice tradizionale come con il Vibe Coding, ma genera direttamente il Low-Code, ovvero i modelli visuali nella piattaforma.
In questo modo si ottengono contemporaneamente i vantaggi dei due approcci allo sviluppo: l’accelerazione data dall’AI e la qualità data dal Low-Code.
Produttività massima: l’AI genera modelli interi e strutturati, non solo linee di codice.
Coerenza architetturale garantita: la piattaforma Low-Code impone standard e struttura.
Governance integrata: tutto ciò che nasce dalla AI è tracciabile e controllato all’interno del dominio di modellazione della piattaforma.
Riduzione del debito tecnico: nessun codice generato “a sorpresa” da riscrivere.
Accelerazione del co-design: analisti, designer e developer collaborano insieme grazie alla visualizzazione immediata delle logiche applicative generate.
È una fusione naturale, perchè il Vibe Coding incrementa la velocità, il Low-Code porta struttura e il Vibe Modeling unisce i due vantaggi senza compromessi.
|
|
Low-Code |
Vibe Coding |
Vibe Modeling |
|
Definizione |
Modellazione visuale e generazione automatica dell’applicazione |
Generazione di codice tramite AI basata su prompt |
Generazione di modelli visuali tramite AI, integrati nel Low-Code |
|
Obiettivo Principale |
Strategico: creare applicazioni di differenziazione, scalabili e manutenibili |
Tattico: velocizzare la scrittura del codice |
Strategico + tattico: massima produttività con standard garantiti dalle regole stringenti del Low-Code |
|
Livello di Astrazione |
Alto (modelli astratti) |
Medio/Basso (codice) |
Alto (modelli generati dall’AI) |
|
Produttività |
Elevata e costante (7x) |
Elevata ma variabile |
Massima (fino a 14x) |
|
Qualità del Risultato |
Coerente e controllata |
Variabile, dipende dalla AI e dall’esperienza dello sviluppatore |
Uniforme e conforme agli standard |
|
Standard Architetturali |
Garantiti dalla piattaforma |
Non garantiti, da verificare |
Integrati nativamente |
|
Governance |
Completa, centralizzata |
Esterna e manuale |
Completa e automatizzata |
|
Debito Tecnico |
Minimo |
Potenzialmente elevato, quindi deve essere presidiato da sviluppatori esperti |
Ridotto al minimo |
|
Ruolo del Developer |
Concentrato su logiche di business |
Prompt engineering + revisione |
Supervisione dei modelli e ottimizzazioni |
|
Use Case Ideali |
Enterprise apps, modernizzazione, mission-critical |
Prototipi, task ripetitivi |
Accelerazione della progettazione enterprise |